La Fondazione Provvida Madre opera nel rispetto dei valori cristiani sulla cui base è stata fondata il 5 dicembre 1970 e nel rispetto dei valori civili del contesto socio-politico in cui è immersa. Ha per scopo l’esercizio di strutture e l’attivazione di servizi per minorenni e adulti disabili ed accoglie bambini e adulti d’entrambi i sessi, senza limiti d’età, affetti da grave ritardo mentale, spesso accompagnato da handicap fisico.
Soggetto giuridico e finalità
L’istituto Provvida Madre è una Fondazione privata ai sensi dell’art. 80 del Codice Civile Svizzero. Accoglie bambini ed adulti d’entrambi i sessi, senza limiti d’età, affetti da grave ritardo mentale, associato ad handicap fisico e/o psichico. La presa a carico dell’ospite è globale: si favorisce l’evoluzione cognitiva, si sviluppa l’autonomia nelle attività quotidiane mantenendo le capacità ed abilità residue; si offre un’occupazione in atelier e laboratori protetti; si attuano forme d’integrazione nel territorio, sviluppando contatti esterni . L’ammissione (visionabile nella sezione DOWNLOAD) e la dimissione degli ospiti è regolamentata da apposite procedure. Per ogni ospite, è elaborato un programma di presa a carico personalizzato.
All’ex latteria anche appartamenti per la Provvida Madre
Il cantiere la cui apertura è prevista alla fine di questo mese in pieno centro a Balerna è di quelli importanti per diversi motivi. Consentirà di riqualificare l’area ex latteria-antica Corte dei Ratti – dietro il ristorante del Popolo – che attualmente si presenta in uno stato di degrado. Contemporaneamente permetterà all’Istituto Provvida Madre – che si occupa di persone con gravi andicap fisici e psichici – di concentrare le attuali due unità abitative esterne.
Investimento: 4,5 milioni
Il progetto prevede la demolizione degli stabili esistenti e la realizzazione di due palazzine per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di franchi. Tutta l’operazione è attuata dalla Parrocchia di Balerna tramite la Fondazione San Vittore, che ha rilevato il fondo e gli stabili precedentemente di proprietà del Venerando Capitolo della Collegiata di Balerna, nel frattempo sciolto in seguito al cambiamento di statuto giuridico.
Verranno costruiti due edifici, uno dei quali resterà di proprietà della Parrocchia e sarà formato da sei appartamenti che si prevede di destinare prevalentemente a persone anziane. L’altra casa sarà acquistata dalla Fondazione Provvida Madre e sarà suddivisa in due appartamenti indipendenti che potranno accogliere dieci ospiti. Non nasconde la sua soddisfazione il direttore Adriano Cattaneo:
«Presto i nostri ragazzi dovranno soltanto attraversare la strada cantonale per recarsi al lavoro nell’atelier «La Butega » mentre altri sono alle dipendenze della Fondazione Diamante. L’obiettivo è di dar vita a due famiglie allargate che operino in piena autonomia e possano sostenersi reciprocamente. La presenza di due corti, di cui una interna, favorirà la socializzazione e l’integrazione sarà agevolata dall’ubicazione nel cuore del paese». Verranno quindi chiuse le strutture di via San Gottardo 136 a Balerna-Mercole (dove la Provvida Madre era in affitto) e quella di Chiasso-Pedrinate, dalla cui vendita si pensa di ricavare circa 700.000 franchi. Per comperare l’immobile costruito dalla Parrocchia occorrono 2.680.000 franchi. Il Governo ha chiesto al Parlamento di accordare un contributo unico a fondo perso di 1.040.000 franchi sul quale dovrà esprimersi la prossima settimana il Gran Consiglio nella sua ultima sessione prima delle elezioni cantonali. Favorevole il rapporto della Commissione gestione e finanze che esprime «riconoscenza per l’alta opera umanitaria che quotidianamente viene svolta dalla Provvida Madre nel contesto cantonale per i disabili». Il relatore Edo Bobbià (PLR) sottolinea anche «di aver ricevuto garanzie per quanto attiene all’attribuzione degli appalti che avverrà nel rispetto delle leggi, facendo capo ad imprese ticinesi ». L’importante intervento edilizio dovrebbe essere ultimato per l’inizio del 2013. Lunedì iniziano i lavori di sottostruttura in via Pusterla, chiusa durante il giorno. E.G.
FONTE: Corriere del Ticino - 12 marzo 2011
9 - Centro Diurno
Da aprile 2010 è in funzione il nuovo centro diurno che sorge sopra la palestra e la piscina. Il centro diurno ospita 10 utenti in esternato, è aperto da lunedì a venerdì per 46 settimane all’anno, ha come scopo quello di offrire spazi ricreativi e lavorativi e di favorire opportunità di socializzazione. Il centro diurno è un laboratorio occupazione, le principali attività che vi si svolgono sono:
Il centro è composto da due grandi aule (che all’occasione possono divenire un’unica aula magna), la cucina, una saletta relax e l’ufficio; comprende inoltre due sale per le terapie e due ampie aule per le attività diurne delle unità abitative interne.